Oggi diamo il via al Blog di LuRenting con il primo di una serie di itinerari in auto alla scoperta delle bellezze della Sardegna. Ti portiamo alla scoperta di Turri, partendo da Olbia a bordo della Citroen C3.

Perchè dovresti visitare Turri e la Marmilla? Scopriamolo in una prima sintesi con 5 ottime motivazioni:

 

  1. I Tulipani
  2. Il Complesso Nuragico di Barumini
  3. Lo Zafferano DOP
  4. La visita al piccolo paese
  5. Casa Zapata
I CAMPI TULIPANI DI TURRI IN SARDEGNA

In pochi sanno che Turri ospita il più grande vivaio di Tulipani della Sardegna! Ogni anno in primavera in occasione dell’evento “Tulipani in Sardegna” si può ammirare la fioritura dei tulipani. Un bellissimo evento dedicato a tutti gli amanti dei fiori, della natura in genere e degli appassionati della fotografia.

Il giardino, parte delal rete Grandi Girdini Italiani, è gestito dall’azienda privata Hobbyflor, il Parco “Beranu Froriu” è unico nel suo genere.

La chiusura dell’evento dei tulipani dipende da moltissimi fattori ma stimiamo possa avvenire intorno a metà / fine aprile.

Sono presenti oltre 350.000 Tulipani e 450 varietà di fiori.

  • L’accesso al giardino prevede il pagamento di un ticket che include un vaso di tulipani.
  • Si trova in VIA S. ELIA 9 a TURRI (SU) in Sardegna.
  • Per maggiori informazioni su questo giardino visita il sito ufficiale Tulipani in Sardegna

Clicca qui per ottenere l’itinerario di viaggio in auto da Olbia a Turri con Google Maps.

visitare su nuraxi di barumini in sardegna
IL NURAGHE DI BARUMINI A POCA DISTANZA DA TURRI

Su Nuraxi è l’unico sito archeologico della Sardegna dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Realizzato in blocchi di basalto, è la più maestosa rappresentanza della civiltà nuragica.

Vicino al complesso nuragico troviamo inoltre il centro culturale intitolato a Giovanni Lilliu, colui che ha condotto gli scavi archeologici per questo complesso nuragico nel XX secolo. In questo centro si tengono eventi, concerti e mostre.

Vi consigliamo vivamente una visita a questi luoghi per scoprire le radici più profonde della Sardegna.